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Intercettazioni shock sui poliziotti coinvolti nella morte di Abderrahim Fakir a Bologna

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"Voi non avete una siringa che lo faccia dormire?". "Per me può essere pure schiattato guarda". Si sentono le frasi e i momenti concitanti durante il fermo di Abderrahim Fakir, morto dopo essere stato schiacciato a terra da due poliziotti a Bologna quest'estate. Nella relazione di consulenza tecnica medico-legale sono state trascritte tutte le parole e le frasi registrate dalla Bodycam indossata da Matteo De Vergori, uno dei due poliziotti intervenuti 19 luglio in via Svevo al Pilastro di Bologna. Nessuno dei due, così come i soccorritori del 118, risultano indagati perché è stata attivato il recente decreto sicurezza e per questo sono stati solo inserito registro delle annotazioni preliminari.

Stando a quanto sostenuto dal medico legale durante l'esame dell'autopsia, Fakir è stato immobilizzato a terra per 6 minuti e 27 secondi: sarebbe stato schiacciato a terra ed è morto per insufficienza respiratoria acuta provocata da tre concause, cioè da tre circostanze insieme, e una di queste sarebbe lo schiacciamento meccanico messo in atto dagli agenti. Nel corpo della vittima era stato trovato una presenza di cocaina.

Si sente di tutto nelle intercettazioni. Leggendo le carte si capisce che c'è anche una discussione tra due poliziotti che non si erano capiti come intervenire nell'ammanettamento, si sentono testimoni sul posto che si sono intromesse nel fermo e i sanitari del 118 presenti anche loro sul posto. Si sente di tutto mentre Fakir continua a gridare "aiuto", "aiuto". Sono le sue ultime parole prima di morire. Si legge che qualcuno avrebbe chiesto ai due poliziotti riferendosi alla vittima: "Sta respirando?". De Vergori avrebbe tranquillizzato i presenti dicendo: "Si si sta respirando". A questo punto è un soccorritore dell'ambulanza ad avvicinarsi e a vedere se Fakir respira. Intanto tra le voci di sottofondo si sentirebbe l'altro poliziotto Buchignani chiedere al collega se Fakir lo avesse morso così da far intervenire anche per lui i sanitari del 118. E allora De Vergori risponde: "Sulla gamba mi ha morso". Però nello stesso momento i soccorritori si accorgono che Fakir è già incosciente.

A questo punto il poliziotto Buchignani dice: "È schiattato ah". E il collega: "C***o me ne frega a me". Per poi aggiungere rivolto a Buchignani: "Però la prossima volta ti.. poi ti spiego per bene come si fa, perché così ci facciamo male". Riferendosi alla discussione avete tra i due per come ammanettarlo. I due continuano così a discutere mentre nel frattempo i sanitari non rilevano più il battuto cardiaco in Fakir. Un soccorritore comunica via radio: "Paziente in arresto cardiaco iniziamo la rianimazione". Da qui in poi i soccorritori tentano per diversi minuti a rianimarlo. Intanto si sente De Vergori dire: "Se schiatta ci divertiamo". E lo ripete due volte.